Anche le piste da sci, negli ultimi anni, sembrano essere diventate particolarmente pericolose a giudicare dagli incidenti che si verificano, a volte con conseguenze anche gravi. Dal 2003 esiste una legge che regolamenta la gestione degli impianti ed il comportamento da tenersi da parte degli utenti delle piste.
Nella maggior parte dei casi gli incidenti si verificano per colpa di sciatori imprudenti, ma a volte anche per responsabilità dei gestori delle piste o degli impianti di risalita.
Per quanto riguarda la collisione tra sciatori, vale una norma simile a quella prevista dall'art. 2054 del C.C. che presume, fino a prova contraria, che ciascun sciatore abbia concorso in egual misura a provocare l'incidente. L'eventuale prova di una mancanza di responsabilità potrà essere fornita da eventuali testimoni, da prove oggettive o da una ricostruzione della dinamica del sinistro. Per la responsabilità del gestore della pista, questa attiene all'obbligo di predisporre tutte le cautele necessarie a rendere sicura la pista stessa, a rimuovere ogni tipo di ostacolo pericoloso, a segnalare la difficoltà della pista stessa o a chiuderla ove sussistano situazioni che non consentano di sciare in sicurezza (condizioni atmosferiche).
In caso di incidente, il danneggiato potrà chiedere il risarcimento dei danni ai vari soggetti responsabili. Purtroppo è da rilevare che sono ancora ben pochi gli sciatori che sono coperti dauna polizza di assicurazione per responsabilità civile, cosa invece davvero consigliabile a tutti.